Tessuti elasticizzati, tutti i difetti più frequenti a seguito dell’uso e della manutenzione

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La pelle è elastica e i tessuti non elasticizzati hanno una elasticità più bassa rispetto alla pelle. Aggiungendo una piccola percentuale di elastan dal 2 al 5% il capo acquista una notevole elasticità adeguandosi ai movimenti del corpo, ritornando sempre alle misure originali. L’elastan è una fibra sintetica di poliuretano utilizzata per elasticizzare i tessuti. In Nord America e Australia è nota con il nome di spandex. Dai consumatori è più conosciuta attraverso i marchi commerciali: Lycra, Dorlastan ecc. Anche se appare come un filo unico continuo in realtà è composto da più filamenti sottili I titoli fino a 33 dtex possono essere prodotti a singola bava, mentre i titoli maggiori sono multibava (da 2 a diverse decine).

 

 

 

 

 

Sezione della fibra di elastan                                       Vista longitudinale della fibra

I difetti più frequenti che si originano nel lavaggio a secco:
1. Difetto (il più frequente): fuoriuscita anelli o fili bianchi
La fuoriuscita di anelli chiari o filamenti penduli chiari sulla superficie del tessuto che si evidenziano per il contrasto di colore: il tessuto più a rischio è il tessuto in viscosa/elastan.

Aspetto generale tessuto                                      Ingrandimento anelle di elastan

Anelle di elastan fuoriuscite

 

 

 

 

 

Uscita filamenti di elastan dai bordi             Aspetto brinato giacca dopo lavaggio a secco

Cerchiamo di spiegare le cause che producono la fuoriuscita dell’elastan dal tessuto durante il lavaggio e quando viene indossato. L’elastomero è inserito nel tessuto e ricoperto dal filato. Vi sono diverse coperture che danno luogo a diverse prestazioni dei capi A, B e C.

Di solito si preferisce per questione di costi la versione A

 

 

 

 

 

Bassa copertura

Come risulta dalle foto, normalmente la copertura non è sufficiente a contenere l’anima interna di elastan come raffigurato nella foto. In aggiunta durante la tintura e il finissaggio dei tessuti elasticizzati è necessario un trattamento di termofissazione (passaggio in rama per 20-30 sec 170°C) per stabilizzare l’elastomero. Se il tessuto non viene termofissato, la temperatura dell’asciugatura provoca il rientro dell’elastomero che poco coperto all’esterno fuoriesce dal tessuto e dalle cuciture formando anelli e filamenti bianchi. Con la versione B o C e la termofissazione il problema non sussiste, ma tale soluzione è più costosa.

2. Difetto: grinzature e ondulazioni in particolare vicino alle cuciture
Le sgranature sul capo localizzate in corrispondenza delle cuciture lungo l’ordito e nella “zona del cavallo” sono causate dalla fuoriuscita di filamenti di elastan dalle cuciture a causa della bassa copertura dell’anima in elastan e dalla mancanza di termofissazione; l’elastan fuoriesce dalla cucitura per qualche centimetro. Nella cucitura rimane intrappolato solo il filato di copertura e non l’elastomero per cui il tessuto privo di elasticità sgrana formando delle grinzature.

 

 

 

 

 

Tipologia di grinzature

Fuoriuscita di elastomero dalla cucitura

3. Difetto: basso recupero elastico dopo il lavaggio
Spesso quando viene indossato il capo e a seguito del lavaggio si formano delle borse nelle zone maggiormente sollecitate (ginocchio) o si allenta la vita a causa del basso recupero elastico dell’elastan che al massimo arriva al 95%.

 

 

 

 

 

Ondulazioni per basso recupero elastico

Per migliorare il recupero elastico spesso carente nell’elastomero si utilizza in sostituzione all’elastan o in aggiunta l’elastomultiestere che comporta una minor elasticità ma un recupero elastico prossimo al 100%.

Diagramma recupero elastico

Il recupero elastico si misura all’apparecchio dinamometro sottoponendo a 5 cicli di isteresi il materiale e verificando al termine la deformazione.

4. Difetto: perdita totale di elasticità nel lavaggio
Il cloro usato nei lavaggi (candeggina) o nei trattamenti di finissaggio può provocare la rottura dell’elastan.

 

 

 

 

 

Rottura elastan                                                                              Ingrandimento rottura

5. Difetto: macchie azzurre da ottico
Talvolta si trovano sui capi, dopo il lavaggio con candeggianti contenenti ottico, delle piccole macchie di colore azzurro o giallo/ rosa. Come risulta dalle foto, l’ottico (che è un colore in genere blu o rosa) si deposita o meglio viene assorbito dall’elastan; l’elastan assorbe il colore dell’ottico a causa dell’elevata percentuale di olio siliconico in esso contenuto 9-10%. Appoggiando dei capi con questi difetti su altri capi, il colore si trasferisce in quanto l’olio siliconico fa da veicolo al colorante.

Varietà di macchie azzurre prodotte da candeggiante contenete ottico

Si ottengono quindi, alla fine, dei capi stretch senza utilizzare l’elastan o aggiungendolo ad esso. L’elasticità è leggermente inferiore mentre il recupero elastico è decisamente superiore.

6. Difetto: disomogeneità di colore non rilevata in accettazione
L’elastan contiene una notevole percentuale di olio siliconico che in fase di tintura, se non eliminato precedentemente con un lavaggio a secco, impedisce una distribuzione regolare del colore creando disuniformità cromatica come da foto seguente.

Difetto di disomogeneità

Per evitare il difetto per tutti i capi contenenti l’elastan è necessario quindi procedere da parte del produttore ad un lavaggio a secco prima della tintura per eliminare l’olio presente nell’elastomero. •

di ING. VITTORIO CIANCI
Direttore LART – Laboratorio Analisi e Ricerca Tessile

LART
Laboratorio Analisi e Ricerca Tessile
Textile Research and Analysis Laboratory
Via Vasco de Gama 2 41012 CARPI (MO)
Tel. 059 645279
lart@lartessile.it – www.lartessile.it

Rivista DETERGO # Gennaio 2023

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