La passione la si può vedere e toccare, è un pezzo importante della percezione sensoriale. Ristorante, camera e bagno. Vestire e impreziosire un tavolo rimane la mission principale per Tessiltorre. Gli obiettivi sono chiari perché si inscrivono all’interno di un alveo di valori incomprimibili per l’azienda: qualità dei prodotti, Made in Italy, personalizzazione dei prodotti stessi. La cornice valoriale include il rispetto e la cura di tutta la filiera. La sostenibilità ambientale non può semplicemente essere un’espressione capace di attrarre consenso e attenzione. Sono necessari comportamenti e prassi aziendali coerenti.

Progettare e realizzare tessuti che rispondano per design, qualità e caratteristiche tecniche alle richieste del mercato e nel rispetto dei principi della sostenibilità (ambientale, sociale e di governance); collaborare e prendere con i fornitori accordi volti all’ottimizzazione del rapporto in termini di tempi, costi e qualità delle forniture; costituire e mantenere una struttura organizzativa in cui responsabilità e compiti siano chiari, operativi e volti al miglioramento continuo del sistema di gestione integrato, promuovendo la consultazione e partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Perseguire l’efficacia e l’efficienza aziendale attraverso il coinvolgimento e la motivazione del personale tramite l’informazione, la formazione e gli aggiornamenti professionali specifici.

Interpelliamo Maurizio Calloni di Tessiltorre il quale sottolinea come “l’economia circolare di cui tanto si parla, nell’ambito del tovagliato dovrebbe essere una logica conseguenza di una tavola apparecchiata con una tovaglia Made in Italy. Nell’immaginario collettivo di una persona che arriva da un Paese estero, il Made in Italy è visto in una logica ad ampio raggio, sono attratti da una cultura enogastronomica unica al mondo che è inscindibilmente legata ad una tavola apparecchiata con tovaglia di qualità, piatti, bicchieri e posate pregevoli, una mise en place che faccia la differenza. La qualità del prodotto finale è un tassello che compone il mosaico di efficienza che cerchiamo di garantire a tutta la filiera incluso il rapporto speciale che creiamo con i nostri clienti. Ma caliamoci ulteriormente nella realtà e andiamo a capire direttamente la relazione che si sviluppa tra il cliente e l’azienda produttrice.

Matteo Sangiani socio e responsabile commerciale, delle lavanderie Val Wash, ci illustra il tipo di rapporto che si è instaurato con Tessiltorre, “si è creata una collaborazione stretta, in quanto la nostra esigenza era ed è quella di avere un prodotto italiano con un elevato livello di versatilità. Per versatilità intendiamo che il fornitore deve disporre di un ventaglio di prodotti personalizzabile a misura del mio cliente: tessuto, colore, disegno, formati speciali e confezione. Dobbiamo essere sempre aperti a qualsiasi soluzione differenziandoci sempre dai nostri competitor. Un metodo di lavoro che ci permette di essere consulenti presso il nostro cliente finale e poter rispondere direttamente alle sue esigenze. Ecco perché nei confronti del cliente finale non ci consideriamo semplici fornitori ma partner e collaboratori. Come Val Wash lavoriamo a partita e non a magazzino ed in tale metodo di lavoro si inscrive il valore aggiunto della personalizzazione del prodotto.

Possiamo contare su 700 clienti tra ristoranti e hotel, lavoriamo con diverse linee di prodotto di cui 5 da letto, 6 da bagno mentre per le tovaglie “da zero all’infinito”, 100% cotone, lino e misto lino, senza utilizzare poliestere. Abbiamo sempre puntato sia per gli articoli più economici sia per la gamma top di non scendere mai sotto una certa garanzia di qualità, per intenderci non abbiamo mai adottato una tela di lenzuola 20/24 ma abbiamo sempre optato per 31/27.

Abbiamo tre plessi industriali, a Temù in Val Camonica al confine con il Trentino, a Gavirate in provincia di Varese e, infine, a Tirano in Valtellina e. Il nostro raggio di azione include le province di Trento, Brescia, Bergamo, Como, Varese e Milano ma abbiamo della clientela anche in piazze importanti come Saint Moritz. Arco prealpino e alpino considerando anche i laghi che per noi sono un mercato fiorente. Come è possibile ottimizzare il servizio? Più che miglioramento dobbiamo puntare al mantenimento dell’ottimo livello che abbiamo raggiunto e quindi la vera posta in gioco con gli amici di Tessiltorre è mantenere questo standard di qualità”, conclude Matteo Sangiani. •

TESSILTORRE SRL
Via Giuseppe Verdi, 34 – 20020 Dairago (MI)
T. +39 0331 432466
tessiltorre@tin.it
www.tessiltorre.com/it

di Marzio Nava
DETERGO Magazine # Luglio/Agosto 2024