TALENTO ITALIANO – Rosa, tre anni sono bastati per triplicare “La Lavanderia”

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Quarantaseienne, foggiana di Mattinata, madre di quattro figli nel 2017 decide di lasciare il settore alberghiero dove lavora per lanciarsi nella manutenzione del tessile. Così, grazie al sostegno del marito e ai consigli giusti, apre un’attività nel suo paese, dove le affidano presto capi importanti.
L’attività funziona, tanto che può avviare due punti di ritiro e consegna a Monte Sant’Angelo e nella più popolosa Manfredonia, dove iniziano a portarle più camicie e pantaloni

Nel 2017 Rosa ha 46 anni e un meraviglioso marito di nome Mario, con il quale ha messo al mondo quattro figli, il più grande dei quali presto la farà nonna di un adorato nipotino. In quel fatidico 2017 Rosa vive a Mattinata, paese di seimila anime in provincia di Foggia e, dopo avere lavorato a lungo nel settore alberghiero, sente che è giunto il momento di cambiare radicalmente vita. “A muovermi sono due fatti – racconta Rosa, che di cognome fa Giudilli. – Da una parte mio marito se ne va in pensione, e dall’altra un conoscente decide di chiudere la propria attività di lavanderia, qui a Mattinata, lanciandomi l’idea di andare io a coprire il vuoto che lascia nel paese.
In poche parole, mi consiglia di aprire una mia lavanderia”.
Segue inevitabile sconcerto, ma ridotto al minimo fisiologico, per ché in realtà la signora Rosa avverte subito che è la pista giusta da seguire. In fondo, il fatto di avere lavorato a lungo in un settore come quello turistico, dove con i servizi di lavanderia si acquista dimestichezza, le sembra un buon punto di partenza. Così si butta con una tale convinzione nella nuova avventura che, tre anni dopo, in questo 2020, Rosa Giudilli può presentarsi come imprenditrice a tutti gli effetti, titolare del negozio La Lavanderia a Mattinata, collegato a due punti di ritiro e consegna, uno a Monte Sant’Angelo e l’altro appena aperto in una popolosa cittadina come Manfredonia. “Se l’attività si espande, significa che funziona – commenta soddisfatta la titolare de La Lavanderia – e di certo in questi tre anni mi sono impegnata con tutta me stessa per riuscirci, potendo contare sull’indispensabile aiuto di mio marito”.
Dal 2017 a oggi, prima ancora che un impegno, è un’autentica mobilitazione. Già, perché mentre acquista le macchine e i prodotti necessari per avviare il proprio negozio, Rosa Giudilli va per due anni a perfezionare il mestiere a Foggia, nella lavanderia di un amico di famiglia, Michele Ciuffreda. “A lui va tutta la gratitudine per il fatto di avermi consigliato, in base alla sua esperienza trentennale, le macchine più idonee da acquistare. – rivela Rosa Giudilli. – Inoltre ci ha presentato Olivio Vicomandi, prezioso consulente tecnico, e Catia Angelucci, che ci ha fornito la caldaia”.
Il risultato è un negozio che profuma di pulito, non appena vi si mette piede. “Perché al giorno d’oggi la lavanderia è un luogo fatto per comunicare luce, freschezza, empatia – conferma la titolare. – Di conseguenza la qualità riguarda tutto, anche gli effluvi che si sprigionano dai prodotti utilizzati come detergenti, igienizzatori, smacchiatori. Per cui il semplice fatto di entrare qui dev’essere
un’esperienza positiva, da ripetere”. Lo hanno capito gli abitanti di Mattinata, a cui la loro compaesana sa come rivolgersi. “È un paese dove le casalinghe sono ancora tante – spiega la signora Rosa – per cui il servizio deve essere artigianale, a misura di famiglia, per nulla standardizzato. Qui i clienti vengono per portare capi importanti, piumoni, vestiti da sposa, scarpe da rivitalizzare, mentre pantaloni e camicie di tutti i giorni sono destinati alla lavatrice di casa”.
“Quando mi è stato affidato il primo cappotto – continua Rosa Giudilli – ho capito che era un momento importante, perché quel cliente riponeva in me la fiducia legata a un capo di grande importanza nel guardaroba di una famiglia. Ho dato del mio meglio nel riconsegnarlo come nuovo, e così è stato per tutti i cappotti successi vi, con il risultato di far partire un passaparola che per un negozio come il mio è di gran lunga la migliore pubblicità del mondo”.
“A Manfredonia ho già capito che è un mercato diverso, tipico di una città da 60mila abitanti, dove vivono più single e meno casalinghe, per cui nel punto consegna appena aperto arrivano molte camicie e pantaloni. Bene – conclude Rosa Giudilli – ora posso dire che La Lavanderia serve ogni tipo di cliente”. “Un’esperienza che finora – aggiunge – mi ha dato bellissime soddisfazioni, ma anche la consapevolezza che è impossibile operare in questo settore senza avvalersi dei consigli giusti. Per cui, a chiunque voglia intraprendere un percorso nel mondo della lavanderia raccomando di rivolgersi sempre ad associazioni di categoria qualificate”. •

di Stefano Ferrio
Rivista Detergo Febbraio 2020