Partiti dal nulla 25 anni fa, i fratelli Amleto e Sabrina Preziosi hanno appena inaugurato fuori Roma un impianto da 4mila metri quadrati, dove 36 dipendenti lavorano 300 quintali di biancheria al dì. Merito di una passione condivisa, di una conoscenza profonda della ristorazione e di una marcia in più nelle soluzioni di lavaggio. E il prossimo obbiettivo, dopo il Covid, è l’espansione nel settore sanitario

“Io e mio fratello Amleto abbiamo avuto la forza di essere nati dal nulla credendo in qualcosa” spiega Sabrina Preziosi, imprenditrice romana di 50 anni. Il “qualcosa” a cui allude la signora Sabrina ha tutta la consistenza della New Ristolav Sr.l., lavanderia industriale che a Guidonia, in provincia di Roma, opera in una sede, appena rinnovata e ampliata, di 4mila metri quadrati, dando lavoro a 36 dipendenti, e producendo oltre 300 quintali di biancheria al giorno. Tutto ciò grazie a una leadership storicamente acquisita nel settore della ristorazione, e ad attuali prospettive di sviluppo nell’indotto sanitario, ulteriormente messe a fuoco dopo la ripresa delle linee a pieno regime, una volta terminato il lockdown per il coronavirus.

Questi di New Ristolav sono perciò numeri solidi e altisonanti, che acquistano ancora più valore scoprendo che in quel 1995 Sabrina e Amleto Preziosi, all’epoca 25 anni lei e 19 lui, sono partiti proprio dal nulla, avviando sempre nei dintorni di Roma, a Tivoli, una prima, piccola lavanderia artigianale, da cinque quintali di biancheria lavorata al dì, avendo alle spalle esperienze in tutt’altri settori, come ad esempio quello delle edicole.

“Da allora non ci siamo più fermati – racconta la contitolare della New Ristolav – perché per noi il lavoro è innanzitutto una passione che ci assorbe e ci spinge sempre verso nuove sfide. Guardando indietro, la prima di queste sfide, che è tale da spiegare anche il nome che ci siamo dati, New Ristolav, ha riguardato il mondo della ristorazione”. In un habitat ad alto tasso di frequentazione turistica come la provincia romana, i ristoranti sono notoriamente tanti, migliaia, ragione per cui il servizio di alta qualità fornito da New Ristolav garantisce presto visibilità ai fratelli Preziosi che, sulla scia di un volume di affari in costante crescita, si spostano via via in location sempre più spaziose: da Tivoli a Guidonia, dove avviano una prima sede da 150 metri quadrati, poi a Roma, in spazi grandi più del doppio, e infine, dal 2008 in poi, di nuovo a Guidonia. Qui l’attività trasloca prima dentro un capannone da 800 metri quadrati, al cui interno lavorano all’epoca quindici dipendenti, e dal 2020 nell’attuale sede di Guidonia.

Anche questo percorso aiuta a comprendere come l’impresa possieda tutti i requisiti relativi a una posizione da top leader nel territorio, grazie a cui acquisire clienti a getto continuo. Da un punto di vista logistico, lo sbocco non può che essere la sede attuale, le cui dimensioni sono da mettere in relazione a 250 ristoranti serviti direttamente, a 150 serviti per conto terzi, oltre a una quarantina fra alberghi e strutture di accoglienza come i bed & breakfast.  “Per comprendere le ragioni del successo di New Ristolav, è fondamentale rimarcare anche la divisione dei ruoli che sin dall’inizio ci siamo dati noi due fratelli – racconta Sabrina Preziosi. – Io mi sono dedicata alla contabilità e alle relazioni, mentre Amleto ha maturato una così accurata preparazione nel campo dei detersivi e dei prodotti per la pulizia, da diventare una sorta di piccolo chimico al servizio permanente dei nostri clienti ristoratori”.

Interno della prima sede Ristolav aperta 25 anni fa

“Il tovagliato – continua la contitolare di New Ristolav – è notoriamente un campo minato per chi lo tratta in lavanderia, perché la sua manutenzione richiede una preparazione sempre aggiornata in tema di tessuti, procedimenti di lavaggio, ma anche di mode, se vogliamo essere pignoli. Di conseguenza, i ristoranti di qualità si servono di lavanderie dove sanno che ci sono linee dedicate alla loro specifica tipologia di biancheria”. “Ecco perché Amleto, contando sulle forniture di brand d’eccellenza del settore chimico – precisa Sabrina Preziosi – può avvalersi di un consulente di valore per ottenere un utilizzo controllato di detersivi e additivi. Il risultato è l’eliminazione di qualsiasi sporco assicurando un pulito perfetto, una piacevole morbidezza e una totale assenza di carica batterica”.

L’espansione realizzata da New Ristolav in questi primi venticinque anni di attività è stata formidabile, come testimoniato dall’attuale impianto, che sfrutta i quattromila metri quadri di capannone ottimizzando un sistema di trasporto conta-pezzi, una lava-continua per la ristorazione e una per l’alberghiero e le case di cura, oltre a tre linee di stiro, e a una quarta d’arrivo. “Proprio in considerazione dei livelli di efficienza e di sostenibilità che abbiamo raggiunto, attirando una catena di ristoranti sardi e non solo, pensiamo sia il momento di aprire anche al sistema sanitario” confida Sabrina Preziosi. E continua: “E’ un passo che avevamo meditato già prima della pandemia, alla luce della totale affidabilità della nostra lavanderia in termini di certificazioni e procedure”. “Tanto è vero che, sin dall’inizio della fase 2 di riapertura – continua Sabrina Preziosi – abbiamo avviato relazioni interessanti con tre case di riposo, a cui garantiamo il rispetto di certificazioni europee di eccellenza come la 1465, e procedure anti-Covid che prevedono tamponi di controllo, effettuati su macchine e biancheria, al fine di garantire sia la continua rintracciabilità del lotto di produzione, sia la piena garanzia di efficienza gestionale”.
Hanno ragione i fratelli Preziosi: partire dal nulla per arrivare fino a qui, è proprio “qualcosa che merita”.

di Stefano Ferrio

DETERGO

LUGLIO/AGOSTO 2020