TALENTO ITALIANO — Lavanova, da 40 anni fa risplendere alberghi e ristoranti del Triveneto

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web _MG_2883Inizia nel 1976 la storia di impresa, basata su un felice connubio tra mestiere e innovazione, di questa lavanderia industriale di Romano d’Ezzelino. Il risultato è una posizione d’eccellenza dovuta a elevati standard di automazione, trattamenti personalizzati della clientela, e forniture di biancheria e tovagliato di prima qualità Nel caro vecchio mastello delle nostre bisnonne un codice cliente funzionava già.

Poi, è vero che, come pura innovazione tecnologica, esso nasce con gli standard di automazione oggi richiesti in una lavanderia industriale di eccellenza. Ma si tratta solo dell’evoluzione informatica di un’etica del lavoro molto più antica, la stessa quotidianamente “maneggiata”, è il caso di dirlo, dalle lavandaie che, fino a mezzo secolo fa, scendevano abitualmente lungo i fiumi con i loro, imponenti carichi di biancheria.

web _MG_2920E’ una tra le varie considerazioni che nascono da una semplice visita allo stabilimento di Lavanova, importante lavanderia industriale di Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza. Dove la bellissima storia di famiglia che ci racconta l’attuale titolare, Stefano Gheno, è fatta apposta per dimostrare come a questi altissimi livelli di produzione e organizzazione del lavoro si sia giunti facendo tesoro di un mestiere passato di generazione avendo sempre presente ogni singolo cliente, con le sue quantità, i suoi tempi, i suoi bisogni.

Lo sapevano le coraggiose lavandaie che compaiono in foto nella home page del sito aziendale, ritratte al lavoro sulle bianche pietre del vicino fiume Brenta, dove sbattevano e sciacquavano lenzuola e tovaglie, lavate per conto di chi riponeva fiducia totale nella loro dedizione al mestiere. Lo sapeva il signor Franco Gheno quando, nel 1960, avviava un’attività che trasformava in impresa questo stesso mestiere, basato su sacrificio e relazioni. Lo sa infine suo figlio Stefano, nell’anno 2016 felice di illustrarvi come, in oltre mezzo secolo di investimenti e commerci, la Lavanova, trasformatasi in lavanderia industriale 40 anni fa esatti, nel 1976, oggi gestisca ogni giorno, in 5mila metri quadri di area impiantistica, svariati quintali di biancheria e tovagliato avanti e indietro fra qui e le province di Vicenza, Verona, Padova, Treviso, Udine, Trento.

web _MG_2916“Vero – conferma Stefano Gheno – oggi tutto qui dentro è regolato da standard di automazione elevatissimi. Né potrebbe essere diversamente, visto che la qualità del nostro servizio comprende la rigorosa puntualità con cui ritirare lo sporco e riportare il pulito in alberghi e ristoranti la cui gestione biancheria è a dir poco essenziale”. “Ma per centrare questo obbiettivo – precisa il titolare di Lavanova – un ottimo, sempre aggiornato software di codice cliente risulta sì indispensabile, senza per questo essere sufficiente”:

E’ la centralità del cliente a dare ragione del successo di un’impresa del genere. “Una centralità così concreta – spiega Gheno – che Lavanova si può considerare consulente-partner, talmente articolato e personalizzato diventa il suo servizio per conto terzi”. Parole quanto mai azzeccate per introdurre il visitatore alla magnifica “giostra” a cui dedicano le loro attenzioni i trenta dipendenti dell’azienda. Quello che si scopre è un sistema totalmente automatizzato dove lavaggio, trasporto, stiro ed etichettature sono mansioni affidate a una fiera in miniatura di brand di assoluta eccellenza: lava-continue Jensen e Kannegiesser, sistemi di trasporto Montanari e Skema, lavatrici Milnor, accessori e attrezzature della Nuova Folati, oltre al prezioso tovagliato per ristoranti fornito da un’azienda tessile come Masa.

web_MG_3037“Tutto qui si regola secondo tempi e processi collaudatissimi – chiarisce Stefano Gheno – come d’altra parte è richiesto in presenza di una fondamentale certificazione europea, parlo della 14065/2009, quella relativa al controllo dei livelli di biocontaminazione. Per cui il personale, qualificato da continui corsi di aggiornamento, segue dall’ingresso all’uscita carichi di biancheria regolati dall’applicazione dei codici-cliente. Sono processi di lavoro dove il contatto manuale con la biancheria è ridotto a minime, semplici operazioni”.

web_MG_2926Ciò significa, come abbiamo avuto modo di verificare, trattamenti che tengono conto della storia, delle necessità e delle tempistiche relative a ogni singolo cliente, nella fattispecie strutture di accoglienza di assoluta eccellenza all’interno di un comparto turistico raggiunto da ogni parte del mondo come quello delle Tre Venezie.

web Schermata 2016-04-12 alle 13.19.07Sono alberghi e ristoranti che Lavanova non si limita a rifornire di merce lavata. Provvede anche alla fornitura stessa della biancheria, approvvigionandosi di pregiatissimi tovagliati in una fabbrica tessile del migliore made in Italy come la Masa di Cairate, in provincia di Varese. A tanto porta un’esperienza maturata ogni giorno e “sul campo”.

web Schermata 2016-04-12 alle 13.23.22Quarant’anni che in Lavanova “si vedono”, dunque. Anzi, che risplendono.

di Stefano Ferrio

Rivista detergo Aprile 2016

 

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