TALENTO ITALIANO — I tempi cambiano, casalinghe addio Lavatris invece resta. E cresce

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Entrata ventunenne nel negozio di Valenza di cui è oggi titolare, Beatrice Poliandri ha vissuto tutte le trasformazioni di mercato fra gli anni ’80 a oggi: dal boom di fine secolo scorso al successivo  crollo dei prezzi, dalla scomparsa delle “donne di casa” al ritorno in scena della qualità del servizio, a cui provvede assieme alle sue quattro lavoranti. Con l’arma in più di una creatività arrivata a produrre fiocchi per neonati preparati su misura 

Maria Beatrice Poliandri, 58 anni, imprenditrice, è la testimonial ideale per le lavanderie artigiane del 2020. Perché magari qualcuno cerca un volto e una storia per raccontare come e quanto può funzionare nel corso del tempo, cambiando e rinnovandosi ad arte, un negozio erede delle gloriose pulitintorie del ‘900. In tal caso non fa che recarsi a Valenza, vivace ed elegante cittadina in provincia di Alessandria, nel cui centro la signora Maria Beatrice gestisce da trentotto anni la Lavatris, 350 metri quadrati di negozio distribuito su due piani e mandato avanti assieme a quattro dipendenti.

Dimensioni importanti, che però danno ragione di un’attività caratterizzata da varietà di servizi e garanzia di alta qualità. “Negli ultimi anni uno dei lavori a cui mi dedico con maggiore passione – rivela la signora Poliandri – è la creazione di fiocchi per neonati. A seconda della richiesta, li faccio di tutte le fogge e i colori possibili, con risposte entusiastiche da parte della clientela, tanto che ormai potrei fare un catalogo di fiocchi, ma anche di bavaglini”. Prodotti che, si badi bene, non vanno considerati punto di arrivo nella storia di quest’azienda dinamica e creativa, ma semplicemente una delle tappe importanti della sua storia quasi quarantennale.

“Le famose circostanze della vita – racconta in proposito Maria Beatrice Poliandri – hanno fatto sì che entrassi in questa lavanderia appena ventunenne, per diventarne successivamente la titolare. Oggi, guardandomi alle spalle, posso dire che l’entusiasmo e la voglia di crescere con cui ho iniziato, non mi hanno mai abbandonato. Diversamente, non avrei potuto superare brillantemente tutte le sfide che ho dovuto affrontare”.

Si capisce così che, per continuare a operare con il vento in poppa, Lavatris ha fatto da specchio “attivo”, in grado di formulare pronte risposte, a oltre trent’anni di storia della lavanderia in Italia. “All’inizio, in quei lontani anni ’80, fu un boom immediato – racconta l’imprenditrice – dato che portammo nel mercato locale la novità, all’epoca dirompente, di un servizio dove la qualità artigianale andava assieme alla rapidità del servizio, richiesta dalla maggior parte dei clienti”.

“Poi, con gli anni ’90 – continua Maria Beatrice Poliandri – la concorrenza ha cominciato ad abbassare sensibilmente i prezzi, obbligandoci a escogitare un cambiamento, che ci pernettesse di restare competitivi senza snaturare la nostra mission aziendale. Si optò dunque per la differenziazione, lasciando al cliente la libertà di scegliere fra tariffe monoprezzo con cui ottenere un pulito professionale confezionato in tempi rapidi, e servizi di qualità basati su specifiche richieste in termini di trattamento”.

Lavatris resta così sulla breccia, leader di un mercato destinato a nuove mutazioni. “Dall’inizio del nuovo secolo in poi – chiarisce in proposito la signora Maria Beatrice – abbiamo assistito all’estinzione inesorabile della casalinga, di questa madre di famiglia che, sulla base della propria esperienza, era in grado di capire a priori cosa lavare in casa e cosa invece affidare alla lavanderia.

Questo ha generato più paure e incertezze nella clientela, obbligando noi di Lavatris a trovare risposte più rassicuranti. Una via maestra è stata in tal senso l’adozione del wet cleaning, ovvero di quel lavaggio ad acqua che a casa, per certi capi da trattare a mano, si è smesso di fare”.

Ma proprio il wet cleaning, grande novità nella storia della lavanderia degli ultimi vent’anni, diventa la chiave per comprendere come Lavatris si sia caratterizzata per una continua apertura al nuovo. “Abbiamo abbracciato sin dall’inizio, e con convinzione, la svolta Bio, che ha messo tutti noi artigiani della lavanderia davanti a scelte ben precise – continua l’imprenditrice. – Da qui l’adozione di macchine per il lavaggio a idrocarburi, dell’ozono di cui ci stiamo dotando per la disinfezione dei capi, nonché del prossimo arrivo del sistema Clean Bio che garantisce benessere e non solo pulito al cliente”.

Va da sé che ciò ha nuovamente influito sulla politica dei prezzi. “Ma certo – conferma la titolare di Lavatris – perché da qualche anno a questa parte la clientela è tornata a chiedere soprattutto qualità alla lavanderia, prestazioni che nelle proprie case non si possono ottenere. E in tal senso è stato per noi naturale affiancare alla pulitura il servizio di sartoria, richiesto per quei lavori di rammendo, cucitura e adattamento che garantiscono lunga vita ai capi. Il risultato è che oggi il monoprezzo è rimasto ai margini della nostra attività, mentre abbiamo continuato a operare sulla differenziazione dei servizi, sapendo che la maggior parte delle persone entra qui dentro per trovare soluzioni a problemi del più vario tipo, compresi quei trattamenti, ad esempio di scarpe e valigie, che affidiamo a terzi per questioni organizzative”.

Così Lavatris inizia, sempre con il vento in poppa, un nuovo decennio. “Il mercato ci proporrà nuove sfide – conclude Maria Beatrice Poliandri. – Personalmente, le affronterò con fiducia, sapendo che quelle sostenute fino a oggi sono state solo occasione di crescita e di scoperta di nuove potenzialità. I fiocchi per neonati ne sono la dimostrazione più lampante. Una volta intuito che ce n’era bisogno, perché nelle case mancavano tempo e capacità con cui realizzarli, mi sono buttata a crearli con le mie mani. Qualcosa che in passato non mi sarei nemmeno immaginata, ma è proprio questo il bello di un’azienda come Lavatris”.

di Stefano Ferrio

Detergo Rivista – Gennaio 2020