Proseguiamo il nostro viaggio all’interno della etichettatura di manutenzione. Dopo aver affrontato il tema delle norme che sottostanno alla apposizione della etichetta in Italia (in Detergo dicembre 2021), affrontiamo il tema più tecnico dei simboli utilizzati per rendere queste etichette più facilmente leggibili da parte del consumatore. Per questo in Europa, anche nei paesi in cui l’etichettatura è obbligatoria, l’etichetta prevede l’uso di simboli grafici internazionali o simboli Ginetex.

Ginetex ovvero Groupement International d’Etiquetage pour l’Entretien des Textiles assicura la protezione giuridica dei simboli grafici che sono stati registrati presso la World Intellectual Property Organization a Ginevra come marchi internazionali. I paesi membri sono: Austria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Regno Unito. In Italia l’organismo aderente a Ginetex è il C.I.E.M. Centro Italiano per l’Etichettatura di Manutenzione dei Prodotti Tessili l’Abbigliamento presso Sistema Moda Italia.

Obiettivi di Ginetex
– definire i simboli di manutenzione e le regole per l’uso;
– promuoverne la propagazione e l’utilizzo;
– registrare tutti i simboli come marchi;
– assicurarne la protezione.

Principi del sistema di etichettatura Ginetex
– uniformare i simboli nell’interesse del consumatore;
– uniformare la posizione dei simboli ed armonizzarne l’uso: utilizzare sempre tutti i simboli, nella corretta sequenza, ecc.;
– introdurre simboli chiari, facilmente interpretabili ed indipendenti dalle lingue;
– i simboli dovrebbero indicare il più drastico trattamento che è possibile utilizzare senza causare danni irreversibili ai capi;
– assicurare adattamenti al progresso tecnico per quanto possibile senza introdurre nuovi simboli o stravolgimenti dell’intero sistema.

La norma volontaria più recente che stabilisce un sistema di segni grafici destinati all’etichettatura permanente dei prodotti tessili è l’UNI EN ISO 3758/2012 (applicazione dei segni grafici Ginetex concessi in uso agli organismi internazionali (ISO) e nazionali). I simboli di manutenzione devono essere posti direttamente o sull’articolo o sull’etichetta. Quando ciò non è possibile, è sufficiente indicare le istruzioni di manutenzione sul packaging.

Le etichette devono essere costituite da un materiale adatto con una resistenza ai cicli di trattamenti di manutenzione indicati in etichetta almeno uguale a quella dell’articolo sul quale sono poste. Le etichette e i simboli devono essere leggibili per tutto il ciclo di vita del prodotto.

 

Qualora sia indicato più di un simbolo di asciugatura o più di un simbolo di trattamento professionale, i simboli dovranno apparire nel seguente ordine:

Qualora uno dei cinque simboli principali non venga indicato, si intende che qualsiasi trattamento di manutenzione previsto da quel simbolo può essere utilizzato.

Uso di frasi addizionali
Esempi di frasi addizionali che possono accompagnare i simboli, le frasi devono essere ridotte al minimo
– Lavare separatamente
– Lavare con colori simili
– Lavare prima dell’uso
– Lavare a rovescio
– Stirare solo a rovescio
– Non stirare gli elementi decorativi
– Non stirare a vapore
– Asciugare lontano da fonti di calore dirette •

di Andrea Saviane
e Avvocato Luca Bandiera
Confartigianato Veneto,
Ufficio Comunicazione&Studi

Rivista Detergo  – Numero 1, Gennaio 2022

 

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