Lavanderie industriali, rivisto il costo medio orario di lavoro

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Il Ministero del lavoro ha adottato il Decreto direttoriale n. 10 del 29 febbraio 2024 con il quale si definisce la determinazione del costo medio orario del lavoro dei dipendenti delle lavanderie industriali, centrali di sterilizzazione ed imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini con decorrenza dai mesi di marzo 2023, dicembre 2023, giugno 2024, aprile 2025 per gli operai e per gli impiegati del settore sanitario, dai mesi di marzo 2023, maggio 2024, maggio 2025 e ottobre 2025 per gli operai e gli impiegati del settore turismo.

Di seguito il testo del decreto direttoriale, nel dettaglio le tabelle nel link sotto.

Marzio Nava

 

D.D. n. 10 / 2024

 

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante il Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge delega 21 giugno 2022, n. 78;

VISTO, in particolare, l’articolo 41, comma 13, del suddetto decreto legislativo n. 36 del 2023 nella parte in cui prevede – tra l’altro – che il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle
differenti aree territoriali;

VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e successive modificazioni; VISTO l’articolo 1, comma 50, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), in ordine alla riduzione dell’aliquota IRAP;

VISTO l’articolo 2 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, in ordine alle agevolazioni fiscali riferite al costo del lavoro nonché per donne e giovani;

VISTO l’articolo 29, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, che ha fatti salvi gli effetti del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, come convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, in relazione alle assunzioni e trasformazioni intervenute prima dell’entrata in vigore del medesimo decreto-legge e fino a completa fruizione degli incentivi spettanti;

VISTO l’articolo 1, commi 20-23, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità per il 2015), in materia di IRAP;

VISTO altresì l’articolo 1, comma 118, della medesima legge 23 dicembre 2014, n. 190, nella parte in cui prevede l’esonero dalla contribuzione previdenziale con riferimento alle nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato;

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016);
VISTA la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017);
VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018);
VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019);
VISTA la legge 27 dicembre 2019 n. 160 (legge di bilancio 2020);
VISTA la legge 30 dicembre 2020 n. 178 (legge di bilancio 2021);
VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022);
VISTA la legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023);
VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024);

VISTO il decreto direttoriale n. 38 del 16 giugno 2021, pubblicato nel sito web istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, concernente la determinazione del costo medio orario del lavoro per i lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di servizi tessili e medici affini esercenti l’attività di lavanderia industriale, aggiornato a valere dai mesi di marzo 2021, marzo 2022, agosto 2022, gennaio 2023 per gli operai e per gli impiegati del settore sanitario e dai mesi di settembre 2021, marzo 2022, agosto 2022, dicembre 2022 e gennaio 2023 per gli operai e gli impiegati del settore turismo;

ESAMINATO il verbale di accordo del 28 marzo 2023, sottoscritto rispettivamente da ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, relativo al rinnovo del contratto collettivo per i lavoratori dipendenti delle lavanderie industriali, centrali di sterilizzazione ed imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini, per gli anni 2023 -2025;
CONSIDERATA la necessità di aggiornare il suddetto costo del lavoro, distintamente per gli operai e gli impiegati del settore sanitario e per gli operai e gli impiegati del settore turismo;

SENTITE le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatarie del citato rinnovo contrattuale del 28 marzo 2023, al fine di acquisire dati sugli elementi di costo variabili e peculiari delle aziende adottanti il medesimo contratto collettivo di lavoro;

VISTE le due distinte comunicazioni, la prima del 19 febbraio 2024 pervenuta da Assosistema Confindustria, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, e la seconda comunicazione del 22 febbraio 2024 pervenuta da Assosistema Confindustria e Ugl Tessili, a seguito dell’invio delle tabelle finali predisposte da questa Direzione Generale, con le quali le parti sociali hanno espresso formale condivisione delle medesime tabelle;

ACCERTATO che nell’ambito del suddetto contratto collettivo nazionale di lavoro non sono stati stipulati accordi territoriali;

DECRETA

Art. 1

1. Il costo medio orario del lavoro dei lavoratori dipendenti delle lavanderie industriali, centrali di sterilizzazione ed imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini è aggiornato a valere:
– dai mesi di marzo 2023, dicembre 2023, giugno 2024 e aprile 2025 per gli operai e per gli impiegati del settore sanitario;
– dai mesi di marzo 2023, maggio 2024, maggio 2025 e ottobre 2025 per gli operai e gli impiegati del settore turismo.
2. Il costo del lavoro è determinato, a livello nazionale, per operai e impiegati, nelle tabelle allegate che costituiscono parte integrante del presente decreto.

Art. 2

1. Il costo del lavoro determinato ai sensi del presente decreto è suscettibile di oscillazioni in relazione:
a) ad eventuali benefici di cui l’impresa usufruisce ai sensi delle disposizioni vigenti;
b) ad oneri derivanti dall’applicazione di eventuali accordi integrativi aziendali (ticket, mensa, premi, indennità, ecc.);
c) ad oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari e altre misure connesse all’attuazione del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali all’indirizzo: www.lavoro.gov.it e ne è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 29 febbraio 2024

Il Direttore Generale
Romolo de Camillis
RM
Documento

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

DD_costo_lavoro_lavanderie_industriali_2024-signed-unito (1)