L’ALTRA COVER – CHRISTEYNS: SOSTENIBILITÀ, DIGITALIZZAZIONE E IGIENE NEL LAVAGGIO AD ACQUA

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“Nell’Unione europea si producono ogni anno più di 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti”. Solo l’incipit di quanto dichiarato recentemente in seduta plenaria del Parlamento Europeo chiarisce quanto sia fondamentale, o più correttamente di capitale importanza, affrontare con urgenza la tematica dell’economia circolare che grandi ripercussioni avrà per il futuro del pianeta. Questo significa allontanarsi dal tradizionale modello economico di domanda-offerta basato sul ciclo produzione-utilizzo-dismissione senza riutilizzo. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo.

Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti, laddove possibile, nel ciclo economico.
Sottolineando che già di per sè il servizio erogato da una lavanderia industriale si inserisce pienamente nel quadro del riutilizzo e della diminuzione dei rifiuti producibili, quanto è ascrivibile ad un partner come Christeyns è di ampio impatto nella filiera.

Difatti le soluzioni per impattare sempre meno sui rifiuti generati e dare valore aggiunto alla vita utile del prodotto sono molteplici e si compenetrano in diversi campi di applicazione:
• produzione di chimici più rispettosi dell’ambiente e più facili da smaltire;
• riduzione consumi idrici;
• riduzione consumi energetici.

Sul fronte dello sviluppo dei prodotti chimici, cuore del servizio erogato, ambientalmente meno impattanti sul sistema di smaltimento globale rinviamo alle possibilità offerte dalle liste delle componenti bandite dalle varie etichette ISO 14024.
Christeyns da almeno una decina d’anni propone una gamma ampia di prodotti e sistemi certificati secondo tali etichette (Puresan EU Ecolabel, Nordic Swan Ecolabel products ecc.) ponendosi all’avanguardia in tale contesto.

Associata ai prodotti, si trova la logistica il cui impatto inquinante è notevole. Difatti, in linea con le aspettative green del futuro, Christeyns offre:
• possibilità di consegna in cisterne che riducono il packaging da smaltire;
• possibilità del vuoto a rendere per riutilizzare il packaging usato nel confezionamento dei prodotti.

 

Essendo, oltretutto, prodotti nati più concentrati come formule, consentono anche una riduzione delle consegne in sè grazie ai dosaggi inferiori che richiedono nei lavaggi applicati; ma essendo anche più ecosostenibili, consentono anche una riduzione degli utilizzi delle acque di processo ed essendo anche più efficaci consentono una riduzione degli step dei processi tradizionali.

Ovviamente per garantire un controllo efficace e real-time dei sistemi, Christeyns offre impianti di dosaggio pienamente digitalizzati con controllo remoto e possibilità di verifica istantanea delle condizioni di funzionamento. Tali impianti rispondono alle richieste avanzate per la 4.0.

Riduzione dei consumi idrici
Quanto enunciato proietta al secondo power step del sistema di riduzione ideato da Christeyns, la riduzione dei consumi idrici. Questi prodotti, quindi, uniti alle più avanzate conoscenze applicative, hanno portato allo sviluppo di sistemi di lavaggio e processamento, quali il Puresan o il Compact, che concedono riduzioni sensibili delle acque giungendo fino a 2 l/kg di acqua fresca in continua o meno di 10 l/kg in centrifuga (senza tank di recupero).

Complementare a quanto appena descritto, si trova l’innovativo sistema Hydro che, composto di un modulo di depurazione biologica MBR più da un altro di filtrazione RO, permette di depurare le acque reflue e recuperarle fino all’80% per i successivi lavaggi diminuendo drasticamente l’adduzione di acqua.

Riduzione dei consumi energetici
In primis i sistemi ed i prodotti, di cui sopra, lavorano già efficacemente dai 40°C rivoluzionando grandemente un sistema di lavaggio tradizionale. Considerando che per ogni m3 di acqua solo 1°C risparmiato di riscaldamento permette una diminuzione di energia richiesta di 1000 kcal che significa produrre 1,7 kg di vapore in meno in caldaia cioè 0,12 Nm3 di metano di consumo in meno con tutto quello che ne consegue in termini di sprechi e costi.

Meno è meglio è questa la filosofia che supporta i sistemi più evoluti di recupero energetico: soluzioni quali gli scambiatori Heat-X Energo adatti a gestire con efficienza ottimale lo scambio termico da acque di lavanderia e/o i rievaporatori Steam-X adatti a ridurre il flash di uscita di vapore recuperandone molto del calore ivi contenuto, consentono di aggiornare gli impianti produttivi con quanto all’avanguardia per proiettare l’azienda verso un modo virtuoso di gestione. Christeyns è, e continuerà ad essere un partner affidabile per il settore lavanderie in quanto supporta e accompagna tutti i suoi clienti lungo la rivoluzione green in atto. •

 

 

 

 

Rivista Detergo, Numero 7/8, Luglio/Agosto 2022