L’azienda A13 nasce nel lontano e glorioso 1984, anno che evoca il titolo di uno dei più celebri e apprezzati libri di George Orwell che ha formato intere generazioni, ma anche un anno simbolo in cui la ricchezza del nostro Paese correva a doppia cifra. L’idea diventa azienda. E la titolarità del copyright è di Giuseppe Conti, attuale proprietario di A13, e di Benito Meneghin suo ex socio. Due ruoli con responsabilità distinte, Conti responsabile commerciale per l’estero, mentre Meneghin si occupava dello sviluppo commerciale dell’azienda in Italia. Un connubio che portò anche ad una sintesi feconda nel concepire il brand dell’azienda, A13. A13 l’asse produttivo e commerciale dell’azienda tra Bologna e Padova, mutuato dall’asse viabilistico autostradale tra le due città. Ecco l’idea in prima battuta: sviluppare il mercato del ricambio per il lavaggio a secco e il mercato dello stiro in modo globale. Successivamente “ci siamo resi conto che il mercato della tintolavanderia necessitava di coperture già confezionate, in quanto fino allora non esisteva un’azienda che forniva separatamente dall’acquisto delle macchine i rivestimenti”, precisa Giuseppe Conti amministratore unico dell’azienda. “Siamo partiti considerando il perimetro del nostro mercato modellato unicamente sulle necessità delle lavanderie ma poi, abbiamo creato un rapporto preferenziale direttamente con le grandi aziende produttrici di macchine sia per il lavaggio a secco sia per lo stiro”.
Dalle sagome di cartone al processo CAD di codificazione della merce, da qui ha inizio il processo produttivo di A13.
Oggi i numeri sono importanti: 6000 articoli su catalogo mentre a magazzino sono più di 10000. A Padova vengono prodotti 13000 articoli a catalogo su ordine delle aziende produttrici di macchine. Il nuovo quartier generale, da qualche mese, si trova a Pontirolo vicino a Bergamo, in cui sono collocati gli uffici amministrativi, commerciali, direzionali, con la presenza di più di 1000 metri quadri di magazzino.

“Da gennaio 2020 il quartier
generale si trova a
Pontirolo (BG)”

L’assortimento è variegato e la merce a disposizione va dalle grandi dimensioni sino al microricambio, rintracciabile, grazie alle virtù dell’informatizzazione, in un piccolo cassetto remoto del magazzino. A Legnaro nei pressi di Padova si trova, invece, il cuore pulsante della produzione aziendale in cui il processo produttivo è sempre più spesso just in time. Produzione made in Italy che ha come filo conduttore la qualità non solo della manodopera ma anche dei tessuti. Un ventaglio di materie prime che va dalle fibre naturali (cotone, lana, lino), al poliestere, al misto poliestere, alle fibre di carbonio, nomex, kevlar e molti altri aramidici e para-aramidici. Materiali, questi ultimi, che esaltano alcune caratteristiche tecniche come: grande resistenza alle alte temperature e all’usura, in più permettono un’ottima permeabilità al vapore e al passaggio d’aria oltre ad essere idrorepellenti.
A Bologna, invece si trova la ramificazione commerciale dell’azienda. Un triangolo industriale, Bergamo, Bologna, Padova. A13, contribuisce a scrivere una delle pagine d’una rinnovata geografia economica. Si traccia un nuovo triangolo industriale che ha come vertici l’area produttiva Milano e Bergamo, il Veneto delle piccole e medie imprese e l’Emilia dei distretti e delle multinazionali tascabili.
E, dopo la stagione del boom economico e fino agli anni ‘70, quando il “triangolo industriale” era quello delle grandi imprese tra la Genova dell’industria pubblica d’acciaio e cantieri, la Torino della Fiat e la Milano operosa delle “grandi famiglie” imprenditoriali, adesso le dinamiche economiche portano alla ribalta i servizi hi-tech, l’economia della conoscenza e la manifattura competitiva, tutto nel segno di “Industry 4.0”, dell’export e delle eccellenze da secondo paese manifatturiero d’Europa.
Alla luce di tutto ciò gli economisti  parlano di “Regione A4” per indicare i territori che scorrono lungo l’autostrada che dal Piemonte, passando dal baricentro di Milano, va verso il Veneto fino alla propaggine emiliana.

“A13, un’azienda presente
in ogni angolo del globo”

Il “nuovo triangolo industriale”, appunto, 324 miliardi di Pil (maggiore di quello della Danimarca), un valore aggiunto manifatturiero di 53 miliardi (più di quello del Belgio) e una grande capacità di pesare nel cuore della più forte manifattura europea. È una zona economica densa non solo d’imprese legate tra loro da vincoli da filiere e piattaforme produttive molto innovative, ma anche di università e centri di ricerca, strutture modernissime di servizi e logistica.

A13 è una realtà da 5500 metri quadri, sommando tutte e tre le aziende, a disposizione della clientela. “La nostra produzione per il 50 per cento è rivolta ai costruttori di macchine, mentre il rimanente 50 per cento viene commercializzato in Italia e all’estero tramite un numero considerevole di distributori. E il nostro prodotto è prettamente made in Italy, sottolinea Conti”.
“I mercati maggiormente interessanti e ricettivi per i nostri prodotti rimangono quelli europei ma molto interessante è la domanda proveniente dal sud America, dai paesi del Maghreb e anche dai paesi arabi. Negli ultimi mesi stanno arrivando molte richieste per ricambi delle macchine da stiro dal Centro Africa e, in particolare, i due paesi più attivi sono Camerun e Nigeria. Ma anche dai Paesi dell’est Europa si stanno aprendo buone prospettive di crescita.
Il nostro tallone d’Achille è rappresentato dalle difficoltà che abbiamo a svilupparci negli Stati Uniti, anche se stiamo provando a consolidarci anche li. Rivestimenti, imbottiture, coibentazioni, isolamenti dalle caldaie, isolamenti dai piani, per tutti i modelli e per tutte le misure. “A noi chiedono pezzi di ricambio di modelli di macchine che non esistono più da oltre trent’anni e nel limite del possibile cerchiamo sempre di soddisfare la clientela, precisa Stefano Conti General Manager dell’azienda. E aggiunge, ci sono modelli di imbottitura e/o rivestimento che hanno bisogno di una cura artigianale in quanto sono articoli che vanno cuciti letteralmente a mano, in modo personalizzato e non possono essere automatizzati nei processi di lavorazione”.
Lombardia, Veneto, Emilia. In trent’anni, il cammino intrapreso da A13 è andato di pari passo con la storia di un intero settore industriale, quello della manutenzione tessile, tassello essenziale nell’economia italiana.
Un’idea produttiva, feconda e lungimirante, quella di A13, considerando il percorso, le tappe, che hanno portato l’azienda a raggiungere l’eccellenza che oggi le viene unanimemente riconosciuta e al prestigio conquistato sul campo per la straordinaria versatilità commerciale e la garanzia di essere un’azienda che propone un campionario di soluzioni che nel mondo non teme confronti.

 

 

 

 

A13 S.r.l.
Strada Provinciale 22 – Via Francesca  4/F
24020 Pontirolo Nuovo BG  Italy
Tel/Ph +39 0363688047 – 48
info@a13milano.com
www.a13milano.com

a cura di Marzio Nava

DETERGO
MARZO 2020