AZIENDE DI SUCCESSO — Christeyns, la Chimica Leggera che rivoluziona le lavanderie

0
1021

Impianti ad acqua e a secco accolgono con successo la nuova linea di prodotti, la cui elevata eco-compatibilità si traduce in lavaggi che eliminano lo sporco a temperature più basse, utilizzando ph neutri, e garantendo longevità ai tessuti 

Logo_ChristeynsChristeyns manda un segnale rivoluzionario al mondo della lavanderia. Ma nello stesso tempo ben accetto anche da un mondo dove nessuno può più sottrarsi a precisi doveri. E’ infatti un messaggio di sole quattro, chiarissime lettere: “cool”. Cool come Cool Chemistry, una filosofia, prima ancora che una nuova linea varata da un’azienda che è leader mondiale nella produzione di detersivi per la lavanderia, sia ad acqua che a secco.
“Cool”. Solo così può essere il nostro futuro, “cool”. Inteso come più fresco, più mite, più sano. Stop al surriscaldamento del pianeta, stop alle violenze, stop alle malattie causate dall’inquinamento. E, visto che ognuno deve fare la sua parte in questa direzione, dalla casa madre in Belgio e dalle altre sedi sparse per il mondo, Christeyns ha varato da un christeyns_173138anno a questa parte la “Cool Chemistry”, la Chimica Leggera, destinata a cambiare radicalmente faccia al settore del lavaggio, sia industriale che artigianale. Un risultato ottenuto – è molto importante sottolinearlo – solo a compimento di lunghi e minuziosi processi di ricerca, compiuti anche grazie a partnership prestigiose con altri soggetti interessati al medesimo fine.
Non è un caso che per la campagna di lancio di Cool Chemistry siano stati scelti volti di donna spigliati, accattivanti, ancora una volta “leggeri”. Nel segno di una Bellezza che rimanda sia al bianco dei capi lavati alla perfezione, che alla purezza di un Ambiente da tutelare soprattutto se si parla di lavanderia.
Per ottenere questo obbiettivo, che sta imponendo Cool Chemistry nelle lavanderie industriali utilizzate dai settori della sanità e del turismo, Christeyns ha realizzato una linea basata su quattro, irrinunciabili principi:

  • Massime performance di lavaggio a bassa temperatura, aImmaginenche a 40 gradi.
  • Livelli di eccellenza assoluta nella rimozione delle macchie.
  • Processi chimici con ph neutro, e quindi ecocompatibile.
  • Massima longevità possibile garantita al tessuto dalla leggerezza del trattamento.

Tradotte in prodotti Christeyns, premesse del genere hanno dato vita a linee espressamente concepite per la sanità e l’accoglienza. In entrambi i settori vale l’eccellenza di Cool Care, detergente dall’impatto fortemente innovativo perché lava a bassa temperatura, e perché il suo funzionamento si basa sull’azione di enzimi. La sua azione nell’accoglienza si completa con un candeggiante, battezzato Cool Brite, totalmente generato in sito, con positive ricadute di tipo ecologico, e ideato anche per garantire quel bianco spettacolare richiesto dall’utenza a lenzuola e tovaglie. Alle strutture sanitarie è invece dLogo_CoolChemistryestinato un disinfettante come Cool Asepsis, totalmente inodore, e dotato di tutte le più accreditate certificazioni.
Spostandoci più specificamente al settore del secco, la Cool Chemistry di Christeyns propone HiGlo. Anche in questo caso si tratta di un solvente potente, sicuro, ecologico, ben accolto dalle aziende che producono macchine. Ovvero un’autentica alternativa al percloroetilene.

Grazie a queste virtù, in Paesi europei come l’Olanda, HiGlo spopola ormai da un anno nel lavaggio a secco. In Italia, la sua diffusione è appena iniziata, ma il tam tam è in piena azione, forte di un’eco destinata a portarlo nelle lavanderie a secco di tutta la penisola. Tanto da poter già annunciare che il 2016 sarà nel nostro Paese l’anno di HiGlo.
Vale per HiGlo q
uanto già detto a proposito di Cool Care e Cool Brite: massima immagine3durata dei capi, consumi ridotti, costante tutela dell’Ambiente. Che sono poi gli stessi obbiettivi di cui, in un’intervista rilasciata a Detergo un anno fa, parlava Livio Bassan, amministratore delegato di Christeyns Italia, ritenendoli condizione indispensabile nello sviluppo dei detersivi in generale, utilizzati tanto dai grandi complessi industriali che dai negozi e laboratori artigiani.
In coerenza con queste premesse, HiGlo è tanto per cominciare un “idrocarburo modificato” che già nella sua definizione dà ragione di una congenita adattabilità.
Come è inevitabile, trattandosi di lavaggio a secco, sin dalla sua lunga gestazione in
laboratori scientifici della massima affidabilità, HiGlo è stato progettato, realizzato e testato avendo come competitor e punto di riferimento quel percloroetilene che per decenni ha fatto, da leader incontrastato, la storia del lavaggio a secco. Ma anche oggi in cui il suo primato non è più inattaccabile come un tempo, è noto che di percloroetilene si continua a ProjectChemicalsfare largo uso, sbandierandone un’indubbia efficacia nell’eliminare lo sporco. Parlatene con qualsiasi artigiano della lavanderia, e vi dirà che per certi trattamenti si affida tuttora al percloro.
E’ lo stesso lavandaio a cui Christeyns oggi propone il suo HiGlo altrettanto potente, ma anche più ecologico e adattato ai tempi. Danilo Villa, che in seno a Christeyns Italia si occupa della commercializzazione di HiGlo, sintetizza così la sua genesi e i suoi punti di forza: “Diciotto mesi di test non sono certo pochi – racconta – ma tanti sono alla fine risultati necessari per dotare questo nuovo detergente della massima competitività possibile sui nostri mercati”.
Tradotto in dati concreti, ciò significa che stiamo parlando di un sLogo_HiGloolvente di grande efficacia contro quelle macchie grasse da sempre appannaggio specifico del percloro, come ad esempio i famosi “capospalla” sul cui perfetto lavaggio le gloriose “pulisecco” fondano buona parte del proprio prestigio. Ma a ciò abbina un’alta competitività con gli idrocarburi semplici nel trattamento delle macchie magre, rivelando così i segni di una completezza subito riconosciuta come tratto qualitativo di HiGlo.
Su tali presupposti, il prodotto lanciato da Christeyns innesta poi altri punti di forza: ad esempio la compatibilità con le macchine che funzionano a multi-solventi, il totale rispetto di tutte le certificazioni oggi richieste in Europa, una sicurezza che significa assenza di effetti collaterali cancerogeni o mutageni. Per non parlare del fatto che è completamente inodore, non lascia segni o aloni di alcun genere.
HiGlo supera magistralmente anche test fra i più complessi. Dopo 25 cicli di lavaggio del medesimo capospalla, tipo di abito il cui lavaggio pone più problemi della norma, l’effetto di infeltrimento si ferma allo 0,5%, a fronte di un massimo valore tollerabile posto a 2. Inoltre, sul fronte della sicurezza, possiede un flashpoint tale da farlo classificare in tutta Europa come “non infiammabile”.

margini di espansione di HiGlo in un mercato come l’Italia vanno considerati ragguardevoli, e riguardano tutto l’indotto delle macchine a idrocarburi utilizzate al momento da circa 400 aziende, ma destinate a diffondersi ulteriormente. I tempi di questa espansione dipendono anche dalla qualità dei prodotti impiegati per alimeProjectChemicals4ntarle e, proprio con tale consapevolezza, Christeyns ha specificamente rivolto ai costruttori di macchine parte fondamentale della promozione di HiGlo. Ricevendo finora risposte solo positive, a partire da quelle maturate sul campo, con le tre lavanderie a secco, due in Umbria e una in Sicilia, da cui HiGlo ha iniziato la conquista del mercato italiano.
Per rendere tutto ciò ancora più agevole, sia nel trattamento ad acqua che nel secco, la Chimica Leggera trova la sua completezza nel sistema operativo Laundry Dashboard, pannello di controllo Christeyns che monitora costantemente funzionamento e resa di ogni singola macchina di una lavanderia. A garanzia di una rivoluzione davvero totale.

“Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione” si legge nel sito della Christeyns. Parole del filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel, illuminanti sulla storia e la mission di questo gruppo, leader mondiale in prodotti e servizi per lavanderie. Un successo di fronte a cui ci si può chiedere come fa una società belga a conduzione famigliare a sopravvivere da oltre mezzo secolo in mezzo ai giganti internazionali della chimica? Due fattori hanno un ruolo fondamentale: creatività e innovazione, alimentate dalla passione. Determinazione, impegno costante e investimenti in settori nevralgici come Ricerca e Sviluppo, a cui si aggiungono dipendenti di alto livello hanno consentito a Christeyns di trasformarsi dall’azienda locale fondata nel 1946 in un moderno protagonista europeo del mercato globale.
Nel corso degli anni l’obbiettivo è stato sempre quello di offrire valore aggiunto ai clienti. Centrato grazie alla passione e alla capacità di considerare ogni aspetto dell’attività di una lavanderia dei nostri giorni, per trovare soluzioni sempre innovative. Un team di assistenza di grande competenza ed esperienza garantisce inoltre una fornitura di servizi flessibile e personalizzata.
Logo_Christeyns
 

CHRISTEYNS ITALIA srl

Via Aldo Moro 30 –

I  20060 Pessano con Bornago ( MI )

T + 39 02 99765200

 
Rivista Detergo – Dicembre 2015

di Stefano Ferrio