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TALENTO ITALIANO — La Pierotti di Gubbio rappresenterà l’Italia alla Champions’League delle lavanderie

 

Questo il verdetto della selezione nazionale del premio per le migliori pratiche bandito da Cinet in collaborazione con Assosecco. Riconoscimenti anche alla Candidus di Carrù per la carriera, alla DBG di Sedriano per l’innovazione, all’Europa di Macerata per la responsabilità sociale e alla Lampo di Mortara per la sostenibilità. In ottobre a EXPOdetergo International 2018 la gran finale fra le migliori imprese del mondo

 

Completa, vitale e proiettata nel futuro, sarà la lavanderia Pierotti di Gubbio a rappresentare l’Italia nella Champions’League delle aziende del settore, i Best Practice Awards, in programma a Milano durante la prossima edizione di EXPOdetergo International, dal 19 al 22 ottobre. Una qualificazione conquistata al termine della selezione nazionale organizzata a Milano da Assosecco imponendosi nella finalissima su quattro competitor di assoluta eccellenza: in ordine alfabetico Candidus di Carrù (Cuneo), DBG Service di Sedriano (Milano), Europa di Macerata, Lampo di Mortara (Pavia).

Il colpo d’occhio complessivo sulla manifestazione promossa dal Cinet, comitato internazionale per la manutenzione del tessile, rivela dunque lavanderie italiane tecnologicamente avanzate, a disposizione giorno e notte del cliente, fondate sulla trasmissione del miglior artigianato, aperte verso sempre più nuovi servizi, ispirate a  modelli di impresa 4.0.

Sono, queste aziende, solo la punta di un iceberg nelle cui profondità vivacchiano alla giornata migliaia di imprese non ancora permeate da questi processi di cambiamento? Oppure, dobbiamo considerarle autentica avanguardia di un indotto destinato a breve termine a mutare integralmente faccia? Nelle pagine di Detergo dedicate a questa rubrica, non casualmente intitolata Talento Italiano, sposiamo da tempo la seconda ipotesi e, in tal senso, la qualità delle sedici lavanderie approdate ai Best Practice nazionali conforta pienamente convinzioni maturate sul campo, entrando ogni mese in relazione con imprese di autentica eccellenza. Certo, cammino da fare per l’intero comparto ce n’è ancora, da fare, ma è indubbio che questi esempi, virtuosi non solo per le buone pratiche ma anche per i fatturati che rendono, sono destinati a divenire sempre più trainanti.

Prendiamo l’esempio dell’impresa vincitrice dei Best Practice Awards: “Pierotti Laundry Network Group” – perché questa è la dicitura intera – significa la catena Lavanderia Primavera, composta da sette sedi sparse fra Umbria e Marche, oltre a quella di Gubbio da cui tutto nacque nel 1990, nonché un centro lavaggio per i tappeti e un altro per gli abiti da lavoro, quel che si dice una “galassia aziendale” da cinquanta dipendenti: Stefano Pierotti è riuscito a crearla in ventisette anni, inventandosi da zero imprenditore del settore in grado di lanciare strutture-format ben distribuite sul territorio, dotate di personale e tecnologie che garantiscono servizi completi, puntuali, a misura di cliente. “Gruppo” sì, ma formato da lavanderie ispirate ai valori del miglior artigianato italiano.

La vittoria dell’azienda umbra, che a EXPOdetergo International difenderà i valori del Made in Italy misurandosi con competitor europei di eccellenza, è resa qualificante dalla qualità delle altre lavanderie passate al vaglio della giuria composta dalla presidente di Assosecco, Gabriella Platè, dalla segretaria generale di Assosecco, Emilia Pecorara, dagli imprenditori Federico Cimini e Francesco Riva, oltre che dal sottoscritto, coinvolto come direttore di Detergo. Al momento degli applausi finali, il presidente di Cinet, Peter Wennekes, ha consegnato i premi previsti a imprese che danno pienamente ragione alla politica promozionale intrapresa dall’ente.

Da sinistra Franco Costamagna (lavanderia
Candidus) e Gabriella Platè Presidente Assosecco

Alla Candidus di Carrù (Cuneo), rappresentata dal titolare Franco Costamagna, è andato un premio alla carriera assegnato a un’azienda familiare che, attiva dal 1951, ha saputo evolversi da ogni punto di vista senza mai smarrire la propria mission originaria di “servizio alla persona”, tarata sulle esigenze di ogni cliente.

DBG Service from Sedriano (Milan)

Per l’innovazione l’Award insignisce la DBG Service di Sedriano (Milano), consegnando il premio nelle mani del titolare Gerardo Delli Bovi. E’ un premio che gratifica un’azienda all’avanguardia per quanto concerne l’analisi scientifica dei capi, nonché la loro identificazione informatizzata, funzionale a un sistema di ritiri e consegne distribuito su tutto il territorio italiano.

Europa Lavanderia

La lavanderia Europa di Laura Bravi si aggiudica il premio riservato alla responsabilità sociale di impresa, valore espresso da un’accorta e costante dedizione al cliente, che tramite apposite tesserine può ritirare in automatico i capi lavati a qualsiasi ora del giorno e della notte, oltre a giovarsi di regali, sconti e promozioni derivati dalla sua fidelizzazione.

La lavanderia Lampo di Mortara (Pavia), rappresentata dal titolare Rocco La Moglie, vince il premio riservato alla sostenibilità, assegnato a un’azienda che punta la qualità del servizio anche su un sistema rigoroso di vasche di contenimento, nonché di gestione dell’acqua e dei rifiuti, affidato a personale qualificato di quarto livello.

Lavanderia Lampo

Alla fine si può parlare di una manifestazione di grande successo, confortato anche dagli sponsor che l’hanno sostenuta: Alliance, Bowe, Electrolux, Firbimatic, Kreussler, Realstar, Seitz, Surfchimica, Union.

Appuntamento a EXPOdetergo International per i Global Award riservati alle migliori pratiche nelle lavanderie del XXI secolo.

 

di Stefano Ferrio

Detergo Rivista  – Marzo 2018

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