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RICERCHE – Lavanderie industriali, uno studio spiega come ridurre i consumi energetici del 38%

Lavanderie industriali al centro di un servizio di Energie Sensibili, autorevole e sempre aggiornatissimo magazine edito per conto di Sorgenia, operatore privato che produce e commercializza energia elettrica e gas naturale.
In coerenza con la propria linea editoriale Energie Sensibili ha appena pubblicato i risultati di una ricerca svolta dal team della società di ricerche Avvenia.
3D Electric powerlines over sunriseLa ricerca ci dice innanzitutto che, migliorando l’efficienza energetica delle apparecchiature utilizzate in una lavanderia industriale, si possono ridurre i consumi energetici del 38% e tagliare oltre 5 mila tonnellate di CO2. Sono i dati di uno studio condotto dalla società di consulenza Avvenia, attiva dal 2001 e specializzata in energia e sviluppo sostenibile.
La ricerca si concentra sulle tipologie di interventi attuabili e sui risultati ottenuti dalle misure per l’efficienza energetica, valutati sia in termini ambientali che di risparmio economico.
Secondo i dati Avvenia riportati da Energie Sensibili il comparto delle grandi lavanderie industriali in Italia oggi conta circa 600 aziende, che lavorano in vari settori: ospedalierio, alberghiero, ristorazione, lavaggio abiti da lavoro. Si tratta di una attività che, come si intuiva da tempo, la ricerca Avvenia inquadra come  articolarmente “energivora”: ogni anno si consumano 42 milioni di metri cubi di acqua e 60 petajoule di energia. Va da sé che l’innovazione tecnologica degli impianti tesa a ridurre i consumi può contribuire significativamente a migliorare la redditività dell’azienda stessa.IMG_1911
Secondo Avvenia il primo passo da compiere è uno screening dei consumi di energia elettrica e gas, in base al quale vengono valutati gli interventi da eseguire. Lo studio Avvenia ipotizza misure come l’installazione di scaricatori di condensa ad alta efficienza, di scambiatori di calore, la realizzazione impianto per il recupero delle acque di fine lavaggio, l’ottimizzazione dell’impianto di asciugatura della biancheria, l’installazione di nuove lavacontinue con recupero acqua di lavaggio o di inverter sui motori, l’introduzione di essiccatoi e mangani alimentati a gas.
Questi azioni possono portare, a parità di condizioni di lavoro, il taglio del 38% dei consumi energetici e di 5.153 tonnellate di anidride carbonica. Secondo Avvenia i certificati bianchi correlati agli interventi sarebbero 6.500 per l’equivalente di 585.000 euro risparmiati.
1396534171_o.165663Migliorare l’efficienza energetica delle attività industriali e commerciali: questo l’obiettivo quotidiano del team di ingegneri ed architetti di Avvenia, società di servizi energetici (tecnicamente la denominazione è “ESCo”), specializzatasi in ricerche, consulenze e interventi in ambito energetico.
L’energia è un bene prezioso e, per questo, da non sprecare. Avvenia si pone come “the energy innovator” grazie all’innovativa visione che contempla l’ottimizzazione di processi, strutture e comportamenti.

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