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GUIDA PER LA LAVANDERIA — Quando l’etichetta non è corretta il lavaggio può fare la differenza

 

Un caso di difettosità particolarmente interessante è stato sottoposto al nostro laboratorio per diventare oggetto di approfondimenti tecnici e poter individuare, se possibile, l’origine. Si è trattato di un capo spalla realizzato con tessuto in viscosa elasticizzata il quale mostrava una evidente anomalia: la fuoriuscita di fibre elastomeriche in special modo in prossimità delle zone di cucitura.

                          Immagine 1: Dettaglio del difetto

                         Immagine 2: Dettaglio del difetto

Raccolte le informazioni del caso, al laboratorio è stato riferito che il capo in questione era stato sottoposto ad un trattamento di manutenzione con un ciclo di lavaggio in solvente percloroetilene coerentemente con quanto riportato nell’etichetta di manutenzione. E’ stato dopo tale lavaggio che è stato possibile notare il problema.

Il laboratorio ha provveduto quindi a realizzare con il medesimo tessuto non lavato due campioni di prova, su ognuno dei quali sono state realizzate alcune cuciture a simulazione di quelle presenti sul capo. Al fine di verificare la causa del difetto, i campioni sono stati sottoposti a due diversi cicli di lavaggio e asciugatura: un ciclo di lavaggio a secco con percloroetilene a confronto con cinque cicli di lavaggio ad acqua con successiva asciugatura in aria.

                        Immagine 3: Dettaglio tessuto sottoposto al lavaggio a secco

 

Le analisi eseguite hanno messo in evidenza la comparsa della problematica soltanto nel campione lavato a secco.

Dall’immagine n. 3 è possibile osservare che la fuoriuscita evidente dell’elastomero avviene principalmente in corrispondenza dei bordi dove il tessuto è stato tagliato e cucito.

Si è potuto giungere alla conclusione che il problema non è tanto originato dal trattamento di lavaggio a secco in sé, ma piuttosto dal fatto che l’elastomero non è stato adeguatamente termofissato in fase di produzione del tessuto.

La non sufficiente stabilizzazione termica (termofisso) del tessuto comporta che in fase di asciugatura ed estrazione del percloroetilene, la temperatura causi di fatto il rientro dell’elastomero.

                                Immagine 5: Immagine ravvicinata della fuoriuscita dell’elastan

Dalle prove condotte è possibile affermare che il problema sarebbe stato evitato se per il capo in questione fosse stata indicata in etichetta di manutenzione il solo lavaggio in acqua a 30°C con asciugatura in aria. 

Ancora una volta, una corretta etichetta di manutenzione, avrebbe fatto una gran differenza!

 

A cura di ecochem s.r.l. e Ritex Ricerche e Prove Tessili

Detergo Rivista Febbraio 2019

 

 

 

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