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GRANDI EVENTI EXPOdetergo International 2014, la Ripresa si mette in mostra

Numeri e prenotazioni alla mano, a due mesi dall’inaugurazione la fiera milanese si profila come una grande svolta in termini di innovazione e inedite prospettive di mercato. Lo apprendiamo da questa conversazione con il presidente Luciano Miotto

Quattro anni sono quelli che passano da una EXPOdetergo International all’altra. Come fra due Mondiali di calcio, o fra due Olimpiadi. Possono essere simili a un soffio, oppure somigliare all’eternità. Come in tutti gli ambiti dell’agire umano, anche nel grande mercato globale della lavanderia, dipende da un’infinità di fattori. Parlarne con Luciano Miotto, presidente di luciano mikottoSenza titolo-1EXPOdetergo International, a due mesi dall’inaugurazione della diciassettesima edizione, fissata per il prossimo 3 ottobre alla Fiera di Milano, serve innanzitutto a capire che, nella fattispecie, questi quattro anni sono stati più vissuti, più complessi e, per svariate ragioni, più “pesanti”, di altri.

– Presidente Miotto, rispetto a EXPOdetergo 2010, qual’è la prima differenza che balza agli occhi?
“Che, per usare un’immagine sotto gli occhi di tutti, quattro anni fa usavamo ancora le lampadine a incandescenza, mentre oggi sono totalmente sparite dal mercato”.
E questo cosa significa?
“Avere a che fare con lampadine più complesse, ma anche più preziose dal punto di vista del risparmio energetico e della salute ambientale”. Una parabola significativa per il mercato della lavanderia. Dove infatti, come si vedrà chiaramente a EXPOdetergo International, i produttori tendono a puntare su macchine fortemente innovative, che hanno per i clienti un costo iniziale, ma destinato a essere abbattuto dalla durata e dal risparmio energetico”.
– Per cui, volendo entrare nello specifico della fiera, che scenari abbiamo davanti?expodetergo 055
“Anche qui l’atmosfera che si respira alla vigilia è totalmente diversa. Quattro anni fa eravamo dominati dallo choc della crisi economica globale appena scoppiata, con effetti devastanti sotto gli occhi di tutti. Ci sentivamo bloccati, confusi, timorosi. Oggi le ricadute di quella crisi si fanno ancora sentire, ma coesistono con stati d’animo completamente diversi. Si riscontra un contagioso spirito di avventura, una ricerca di diversi modelli di sviluppo, una curiosità diffusa verso ogni innovazione in grado di creare mercato”.
– Parole improntate a un ottimismo quanto meno confortante. E’ ovvio immaginare che traggano ispirazione da dati concreti.
“Certo. Innanzitutto i numeri, che definire esaltanti è poco. Già a sei mesi dall’apertura, la stragrande maggioranza degli spazi era stata occupata. Dopodiché bisogna sottolineare chi ha occupato questi spazi”.
– Facciamolo pure.
“L’elemento positivo consiste nel fatto che, lista di espositori alla mano, ci sono proprio tutti. E, quando dico tutti, non mi riferisco solo ai Paesi leader e a quelli emergenti nel nostro indotto. Significa che partecipano i colossi multinazionali, ma anche un’infinità di quelle piccole aziende artigiane il cui contributo è fondamentale in termini di innovazione e creatività”.
– Con quali ricadute positive?expodetergo 066
“Quella principale consiste nella formidabile capacità attrattiva che già esercita EXPOdetergo International 2014. In tutto il mercato si percepisce la netta sensazione che si tratta di una fiera imperdibile. Tanto è vero che la formula della pre-registrazione, adottata da Fiera Milano con splendida lungimiranza, sta riscuotendo un crescente successo. A due mesi dall’inaugurazione, possiamo già ipotizzare come plausibile il superamento della soglia-record dei ventimila visitatori”.
– In particolare, cosa si aspetta questo grande pubblico?
“Segnali forti su temi essenziali per il futuro stesso della lavanderia. Ne cito uno su tutti: il risparmio energetico. In un momento in cui il petrolio sfonda la quota dei cento dollari a barile, è quanto meno ovvio l’interesse verso ogni alternativa supportata da costi minori e consumi ridotti. Numeri e nomi alla mano, EXPOdetergo International darà importanti indicazioni su questo, come su altri temi portanti”.meteo-milano-week-end-3bmeteo-145
– Ne deriva, restando a quanto abbiamo compreso, un’immagine fortemente positiva dell’intero mercato.
“E’ una sensazione esatta. Senza bisogno di sfere di cristallo, e basandosi unicamente sui rumours suscitati dalla fiera, la netta sensazione è di essere alla vigilia di una EXPOdetergo International dopo la quale, nel mercato della lavanderia, nulla sarà più come prima. Ormai si tratta solo di attendere”.
– Cosa, nello specifico?
“A nuovi brevetti che saranno presentati proprio a Milano per cambiare la storia della lavanderia. E anche a eccezionali contributi in arrivo da realtà artigiane senza le quali l’intero mercato si impoverisce in termini di innovazione”.
– Con quale ruolo, da parte del made in Italy?
“Di certo fondamentale. Non tanto perché a Milano giochiamo in casa, ma quanto invece per il ruolo leader che i nostri produttori di macchine e servizi per la lavanderia esercitano da sempre in tutto il mondo. Un ruolo che, ne sono certo, EXPOdetergo International 2014 potrà solo rafforzare”.

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