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COVER STORY — Da Città di Castello a Las Vegas è il mondo di Renzacci

Il Clean Show americano diventa passerella ideale per il Gruppo umbro leader nelle macchine per lavanderia, forte di una divisione Usa specificamente dedicata a quel mercato. La globale vetrina del Nevada sarà occasione per ammirare un catalogo di 390 modelli, dove spaziare dal wet cleaning al personal cleaning con soluzioni d’avanguardia in tema di solventi alternativi, tecniche multi-combinate, risparmio energetico, alta qualità di programmazione elettronica 

 

QUI LAS VEGAS…

Il Clean Show che si apre il 5 giugno prossimo è fatto apposta per dimostrarci che, nel mondo globalizzato dell’anno 2017, la distanza fra Las Vegas dove si tiene questa fiera mondiale della lavanderia e la Città di Castello dove ha sede il Gruppo Renzacci è uguale a zero.

Ciò anche perché dall’altra parte dell’oceano è operante ormai da tempo con successo la RENZACCI USA, una struttura dedicata in grado di supportare i clienti di questo importante mercato con un servizio altamente professionale nella fornitura di pezzi di ricambio originali, assistenza tecnica di alto livello, informazioni e vendita di macchinari.

La Renzacci USA può offrire inoltre l’esclusivo RENZACCI US SCHOOLING AND TRAINING CENTER ON DRYCLEANING AND WET CLEANING MACHINES, dove è in grado di operare una formazione continua e completa nei macchinari e nelle più innovative tecniche di lavaggio a secco e ad acqua.

                              RENZACCI USA Schooling and Training Center on Dry cleaning and Wet Cleaning Machines

Tutto questo semplicemente perché Innovazione e Qualità, ovvero le ragioni d’essere di qualsiasi fiera degna di questo nome, sono i due input attorno a cui ruota il trend di un’azienda italiana che si presenta con questi numeri: 52 anni di storia, 130 dipendenti, 15mila metri quadrati di stabilimento, 390 modelli prodotti, export in 120 Paesi, 7% del fatturato investito in ricerca.

Per prenderne atto basterà una visita allo stand 1685 del Clean Show di Las Vegas, stato americano del Nevada. Dove, su queste basi, la Renzacci è pronta a dimostrare di poter fare da sola il punto a 360 gradi, senza dimenticare nulla, sull’attualità e il futuro della Lavanderia con una ricchissima gamma di macchinari a secco, ad acqua ed asciugatori APPROVATI ETL E CSA.

Per essere più chiari andiamo pure per capitoli.

NUOVI SOLVENTI ALTERNATIVI – Nel settore del lavaggio a secco campeggiano a La Vegas le versioni più avanzate predisposte all’uso di solventi a base di natural solvents e parliamo qui sia di isoparaffinici, di siliconici e di alcoli modificati. Né mancheranno i nuovi esclusivi modelli che utilizzano Sensene, System K4®, Intense® così come faranno bella vista di sé le macchine innovative che sfruttano al meglio le proprietà del Green Earth®, HIGLO® e quelle del Genex®.

BIO LAVASECCO NEBULA 2.0 – Sempre sulla scia delle tantissime innovazioni introdotte dalla Renzacci risulta in modo irresistibile l’esclusivo modello di Nebula, la prima lavasecco multi solvente che utilizza Combiclean System, esclusivo sistema a tecniche di lavaggio multi combinate. Ciò significa che fa scegliere al cliente, tra molte alternative disponibili, la combinazione migliore di azione dinamica di lavaggio del solvente sulle fibre in relazione al tipo di capo trattato. E’ bene ricordare che Nebula utilizza il nuovo sistema DSF™ (Dinamic Saving Flow), che riduce di oltre il 45% la potenza installata, aumentando nel contempo il risparmio di energia di circa il 40%; senza rinunciare ad un tempo di esecuzione del ciclo estremamente performante.

WET CLEANING E PERSONAL CLEANING – Passando al lavaggio ad acqua, la Renzacci Laundry Division, grazie alla sua continua opera di innovazione e aggiornamento, è in grado oggi di offrire una avanzata ed innovativa serie di macchine ad acqua per i professionisti del lavaggio con le tecniche di WET CLEANING, che spazia da 25 a 265 lb, capace di fornire non solo elevate prestazioni di lavaggio ma anche risparmio di tempo, acqua ed energia.

HS22 ECOCARE

In questo ambito basta solo ricordare la superiorità tecnologica del nuovo programmatore elettronico AQUATRON® in modalità WET CLEANING, con pressoché infinite possibilità di impostare il numero di giri in fase di lavaggio e di centrifuga e di regolare qualsiasi tempo di pausa e di senso di rotazione del cesto e l’innovativo sistema di regolazione e monitoraggio continuo delle temperature “ECO-MIX®”.

E’ la stessa alta qualità che ispira l’esclusiva serie di macchine Renzacci super centrifuganti HS Ecocare, dotate di sistema ecologico di recupero dell’acqua, ovvero esclusivi e originali dispositivi studiati per aumentare sensibilmente le prestazioni della lavatrice ad acqua riducendo drasticamente i suoi costi di gestione, con conseguenti risparmi fino al 40% nei consumi d’acqua e fino al 15% in quelli di energia.

Queste caratteristiche produttive sono immediatamente verificabili a partire dall’originale sistema di recupero “Superstorage” – Water reclaiming system, in grado di garantire scorrimento rapido estremamente affidabile per velocizzare al massimo i tempi del ricircolo dell’acqua e del successivo invio nella botte di lavaggio.

SELF SERVICE – Nella “patria” dei negozi self service, ovvero gli Stati Uniti, grande successo ha già riscosso la nuova ed avanzata linea di macchine lavatrici ad acqua e di essiccatori coin-op, al centro di un boom di vendite anche in Europa, dopo avere “sfondato” in America del nord e del sud in virtù della    sua carica innovativa. Ultima, ma non certo per importanza è la nuova serie di essiccatori a circuito chiuso e recupero integrale del flusso d’aria della gamma Renzacci RZ.

Ancora una volta questa gamma si è distinta per originalità e abbattimento dei costi operativi, offrendo ai suoi proprietari una enorme serie di vantaggi, tra i quali vale la pena evidenziare il fatto che consentono di eliminare completamente qualsiasi necessità di tubazioni di scarico esterne e/o di costose ed ingombranti cappe di scarico. Sparisce quindi l’obbligo di praticare fori e/o modifiche strutturali sugli stabili dove viene esercitata l’attività, con in più il grande vantaggio di un grande risparmio in consumi di energia grazie al rivoluzionario sistema di recupero totale e di doppia diffusione integrata del flusso d’aria.

…QUI CITTA’ DI CASTELLO

Alla luce di quanto dunque si annuncia a Las Vegas per il Clean 2017, se è vero ciò che canta Francesco De Gregori, ovvero che “la Storia siamo noi”, sono parole di assoluta validità per un brand come Renzacci.

Riconoscendo infatti, assieme al grande cantautore romano, che ognuno di noi non solo partecipa alla Storia, ma è in grado di orientarne il corso con le proprie idee e le proprie azioni, l’esempio della Renzacci spa, industria leader nella produzione di macchine per la lavanderia, diventa in tal senso probante. Per la semplice ragione che, da mezzo secolo a questa parte, da quando cioè l’azienda di Città di Castello è stata fondata, nel 1965, il suo ruolo è stato così costante e decisivo in termini di ricerca, da contribuire in modo rilevante a “scrivere” la storia stessa della lavanderia. Così era d’altra parte negli intendimenti del fondatore, il commendator Azelio Renzacci, prodigatosi con vigore straordinario per avviare questa fabbrica nell’amatissima Città di Castello dove era nato, e così è per i suoi figli Gabrio e Donatella, che dal 2001 ne continuano l’opera alla guida dell’azienda.

Raccogliendo questa eredità di successo Gabrio e Donatella hanno rivoluzionato l’azienda nel senso più positivo del termine, investendo continuamente in innovazione fino ad arrivare a poter vantare oggi ad esempio uno dei laboratori di ricerca e sviluppo più all’avanguardia nel settore nonché un centro internazionale di formazione ed informazione permanente sulle macchine e le tecniche di lavaggio a secco e ad acqua tra i più completi ed efficienti a livello mondiale.

Impresa di famiglia tipicamente umbra nell’assortire l’apertura al mondo all’amore per la propria terra, il Gruppo Renzacci ha in questo dna le caratteristiche per partecipare da protagonista alla storia della lavanderia. E lo fa attraverso macchine e brevetti che hanno contribuito al rivoluzionario cambiamento in atto dagli inizi di questo secolo. Da quando cioè la lavanderia d’eccellenza non si limita più a ottenere il “pulito”, ma opera invece per un più onnicomprensivo e virtuoso “benessere”, i cui valori fondanti si chiamano TUTELA DELL’AMBIENTE, BIO-COMPATIBILITÀ, ECO-SOSTENIBILITÀ, RISPARMIO ENERGETICO. Sono questi i parametri su cui oggi si misura quell’“innovazione” che per Renzacci è da sempre l’unica via maestra. Verità che riaffiora ogni qual volta il Pensiero Renzacci ispira in concreto, tramite rapporti di partnership, la nascita di nuove bio-lavanderie sparse ormai in tutta Italia.

Di tutto ciò ci si rende conto alla vigilia di una fiera Clean Show altamente rappresentativa di un mercato americano dove il marchio Renzacci è semplicemente “di casa”. Quando, d’altra parte, nella home-page del sito Renzacci-Usa, specificamente dedicato al mercato degli Stati Uniti, noi leggiamo “A leading authority in dry cleaning and wet cleaning equipment”, la sensazione è giustappunto quella di confrontarsi con un’azienda che è in grado di sfoggiare un’immagine così qualificata, di “autorità guida”, sulla base di un cammino importante, fatto di sfide e di scelte.

Svolgere un simile ruolo negli Stati Uniti è la dimostrazione concreta di un “lavaggio a 360 gradi” non casualmente caro al direttore commerciale della Renzacci, Marco Niccolini. Dove quella circolarità integrale del processo di pulizia comprende necessariamente una via americana alla lavanderia ormai acquisita, fondata sulla totale alternativa al percloroetilene, non più utilizzabile secondo le norme in vigore negli Stati Uniti. “Se a questo Clean Show – precisa Niccolini – torniamo da protagonisti è per esclusivo merito di una Ricerca su cui l’azienda investe il 7% del fatturato. E’ una cifra molto elevata, grazie alla quale la Renzacci può applicare la propria linea di pensiero, “Pulito & Benessere”, dove i due termini coincidono, ai bisogni e ai trend di ogni mercato”.

“Diversamente – continua Niccolini – non potremmo vantare un catalogo di quasi 400 modelli a sostegno di una vocazione globale che ci permette di essere ovunque competitor d’eccellenza: dove si usa il nuovo biolavaggio a secco e dove si opta per il wet cleaning. In entrambi i casi Renzacci si attiene in modo rigoroso a quell’unico obbiettivo oggi qualificante nell’intero indotto della lavanderia: Pulito & Benessere”.

Tutto vero. A patto di sottolineare che dalla mitologica lavatrice Hygena, che già nel 1978 è stata frutto della collaborazione d’eccellenza con l’istituto di microbiologia dell’università di Perugia per la sua azione anti-batterica di assoluta avanguardia, fino alle bio-lavanderie così fondamentali nell’attuale successo del Gruppo Renzacci, quel “Pulito & Benessere” non è mai un lieto fine, ma sempre un punto di partenza verso nuovi, altrettanto entusiasmanti traguardi.

Renzacci SpA Industria Lavatrici 
Via Morandi, 13
06012 Città di Castello PG – Italy
Tel./Ph: +39 075 862961
Fax: +39 075 8559020
Email: renzacci@renzacci.it
www.renzacci.it

di Stefano Ferrio
Rivista Detergo Aprile 2017

 

 

 

 

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